Utilizzo Dispositivi di Protezione Individuale D.P.I. Categorie I, II e III - Artt. 36, 37, 76, 77, 78 D. Lgs. 81/08 e s.m.i.

Il Testo Unico sulla Sicurezza e Salute sul Lavoro D.Lgs. n. 81/2008 è il pilastro portante della sicurezza sui luoghi di lavoro, garantisce la tutela dei lavoratori in materia di salute e sicurezza negli ambienti lavorativi, sancendo l’obbligo per il datore di lavoro di effettuare l’analisi dei rischi di natura chimica, fisica e biologica associati alle mansioni lavorative, alle macchine, alle attrezzature e alle sostanze utilizzate o comunque presenti nell’ambiente di lavoro e di attuare prioritariamente misure di prevenzione eliminando, o comunque riducendo al minimo possibile, i rischi connessi con l’attività lavorativa ed attuando secondariamente le necessarie misure di protezione collettive ed individuali contro i rischi residui.

Tra quest’ultime, vi sono i dispositivi di protezione individuale (DPI), definiti infatti, dal D.Lgs. n. 81/2008, Titolo III, Capo II, Art. 74, come “qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggere contro uno o più rischi suscettibili di minacciare la propria sicurezza o la salute durante il lavoro, nonchè ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo”, i dispositivi di protezione individuale (DPI) secondo l’art. 76 del Testo Unico devono:

  • essere impiegati quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente ridotti;
  • essere conformi alle norme di cui al D.Lgs. n. 475/1992 e ss.mm.ii.;
  • essere adeguati ai rischi da prevenire, senza comportare di per sè un rischio maggiore;
  • essere adeguati alle condizioni esistenti sul luogo di lavoro;
  • tenere conto delle esigenze ergonomiche o di salute del lavoratore;
  • poter essere adattati all’utilizzatore secondo le sue necessità;
  • essere tra loro compatibili e tali da mantenere, anche nell’uso simultaneo, la propria efficacia nei confronti del rischio e dei rischi corrispondenti, in caso di rischi multipli che richiedono l’uso simultaneo di più DPI.

il D.Lgs n. 475/1992 suddivide i D.P.I. in tre differenti categorie:

  • DPI di I Categoria: Definiti come DPI di progettazione semplice e destinati a salvaguardare la persona da rischi di danni fisici di lieve entità;
  • DPI di II Categoria: Definiti come DPI atti a proteggere dai rischi medi;  
  • DPI di III Categoria: Definiti come DPI di progettazione complessa e destinati a salvaguardare da rischi di morte o lesioni gravi e di carattere permanente. 
 
 

Obiettivi del Corso

 
Il corso ha la finalità di fornire la preparazione al personale sulle  tecniche operative adeguate ad eseguire in condizioni di sicurezza le attività che richiedono l’impiego dei Dispositivi di Protezione Individuale, integrando le conoscenze pratiche dei partecipanti con i criteri normativi vigenti. Scopo della formazione è accrescere il livello della sicurezza dei lavoratori che fanno uso dei DPI Anticaduta, addestrare i Lavoratori all’utilizzo di tali DPI e ottemperare a quanto disposto dal D.Lgs. n. 81/08 Art. 36, Art. 37, Art. 77, Art. 78. 
 
I temi trattati durante il corso di riguardano:
 
Modulo Teorico
  • Valutare i Dispositivi di Protezione Individuale più idonei;
  • Riconoscere un D.P.I. omologato;
  • Indossare ed utilizzare correttamente un D.P.I.
  • Valutare le situazioni di rischio;
  • Utilizzare correttamente i sistemi di protezione collettiva;
  • Conoscere i rischi legali e le sanzioni relative al mancato utilizzo dei D.P.I.;
  • Comprendere i manuali di uso e manutenzione di impianti e D.P.I;
  • Effettuare la revisione dei propri D.P.I.;
  • Programmare verifiche ispettive;
  • Adempiere alle misure di tutela per la sicurezza;
  • Normativa generale in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro con particolare riferimento ai lavori in quota (D.Lgs.81/08);
  • Il rischio di caduta dall’alto e cenni sulla valutazione del rischio;
  • Prevenzione e protezione del rischio di caduta dall’alto
  • Criteri nella scelta dei DPI e arresto in sicurezza della caduta dall’alto
  • Protezione individuale e caratteristiche dei DPI per la protezione delle cadute dall’alto.
  • Sistemi di protezione: posizionamento, trattenuta e anticaduta.
  • Continuità di protezione in quota e doppia protezione.
  • Il punto di ancoraggio sicuro e i sistemi di ancoraggio.
  • Tirante d’aria e fattore di caduta nei sistemi anticaduta.
  • Uso e limitazioni di utilizzo dei DPI oggetto della formazione.
  • Durata, manutenzione e conservazione dei DPI oggetto della formazione.
  • Procedura di verifica e controllo dei DPI oggetto della formazione
  • Soccorso all’operatore in quota.
  • Cenni ai sistemi di accesso e posizionamento con funi.  

 

Modulo Pratico 

  • Istruzioni per il corretto utilizzo dei DPI trattati durante il modulo teorico;
  • Istruzione per la revisione, le manutenzioni e le verifiche giornaliere e periodiche;
  • Corretto utilizzo e metodo di indossare un’imbracatura anticaduta;
  • Esercitazione pratica nell’utilizzo dei DPI trattati.   
 
 
 

Modalità e Durata del Corso

 
Il corso della durata di 8 ore, verrà svolto anche con lezioni frontali in aula con un Docente Qualificato. A seguito del superamento di test finale, verrà rilasciato regolare attestato di frequenza.
 
 

Destinatari del Corso 

Corso di formazione destinato ai lavoratori, lavoratori autonomi o datori di lavoro,  che effettuano operazioni in quota utilizzando per la protezione contro le cadute dall’alto, molteplici soluzioni di sistemi DPI, e/o DPI di ideazione complessa, ad esclusione delle funi e dispositivi congiunti.  (Cordino di posizionamento regolabile, dispositivi di trattenuta, anti-caduta scorrevoli e retrattili, ancoraggi portatili …) Esempio lavoratori che installano linee vita e/o scale di tipo Soll, tralicci, antenne, impianti a fune, oppure gru, carroponte, lavori edili, cisterne, pozzi ..etc.